p53: il guardiano della cellula e il prezzo della protezione
Conosci p53, la proteina che impedisce alle cellule danneggiate di trasformarsi in cancro, e scopri perché un eccesso di una cosa buona potrebbe accelerare l'invecchiamento.
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Conosci p53, la proteina che impedisce alle cellule danneggiate di trasformarsi in cancro, e scopri perché un eccesso di una cosa buona potrebbe accelerare l'invecchiamento.
I ricercatori hanno identificato la claudina-4 come punto di aggancio di una tossina di Bacteroides fragilis associata al cancro del colon, e una molecola esca ha protetto i topi dai suoi danni.
La febbre potrebbe indebolire le cellule CAR T che combattono il cancro. In esperimenti, l'arginina ne ha ripristinato la funzione, ma i benefici per i pazienti non sono ancora dimostrati.
Un assistente basato sull'intelligenza artificiale ha accelerato la revisione degli effetti collaterali dell'immunoterapia oncologica e ha migliorato la concordanza tra i revisori, ma la verifica umana resta essenziale.
Una revisione su 97.850 pazienti oncologici associa l'esposizione agli antibiotici a esiti peggiori dell'immunoterapia, sottolineando l'importanza di prescrizioni oculate, non di un'astensione indiscriminata.
Uno studio concluso su 39 partecipanti ha testato un vaccino contro il cancro in combinazione con il blocco dei checkpoint immunitari, restringendo i bersagli a KRAS. Gli esiti clinici non sono riportati in questa sede.
Le cellule prive delle proteine di risposta allo stress Sestrin hanno bruciato più glucosio e rilasciato più lattato, rivelando un potenziale freno al metabolismo del cancro.
Un piccolo studio ha rilevato risposte tumorali più complete con visugromab più nivolumab, ma sono necessari studi randomizzati più ampi per confermare il beneficio.
Una revisione esamina farmaci già noti come possibili trattamenti per il cancro del rene, ma l'abstract non fornisce alcuna stima del beneficio clinico.
Il digiuno e le diete chetogeniche mostrano alcuni segnali promettenti nella cura del cancro, ma non è stato dimostrato alcun beneficio riproducibile sulla sopravvivenza. Il supporto nutrizionale resta essenziale.
Dactolisib ha potenziato l'efficacia di alcune combinazioni di farmaci sperimentali contro il glioblastoma in modelli di laboratorio, ma i benefici per i pazienti e la sicurezza restano da dimostrare.
I ricercatori del WEHI hanno individuato cellule T gamma delta in grado di distruggere il carcinoma polmonare a piccole cellule, anche quando i tumori si nascondono alle comuni cellule immunitarie, e alcuni farmaci già esistenti potrebbero potenziarle.