Un trucco da 5 secondi che potrebbe migliorare significativamente la salute del tuo cuore
Max Lugavere analizza un'abitudine sorprendentemente semplice e rapida che potrebbe migliorare la salute cardiovascolare — senza bisogno di attrezzatura.
Cardiovascular health, heart failure, atherosclerosis, and cardiac research
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Max Lugavere analizza un'abitudine sorprendentemente semplice e rapida che potrebbe migliorare la salute cardiovascolare — senza bisogno di attrezzatura.
In cellule cardiache sottoposte a stress da glucosio elevato, imeglimin ha superato metformin nel ridurre i ROS e nel potenziare l'adesione intercellulare.
L'integratore di EPA puro icosapent ethyl attiva il GPR120 nelle cellule immunitarie per bloccare un percorso infiammatorio chiave che guida l'insufficienza cardiaca dopo infarto del miocardio.
Un nuovo composto attiva la via SIRT1/PGC-1α/TFAM per ripristinare la salute mitocondriale e ridurre la senescenza delle cellule vascolari.
Uno studio di Fase 3 indaga se l'inibitore SGLT-2 empagliflozin migliora la funzione del muscolo cardiaco e il flusso sanguigno nei pazienti con diabete di tipo 2.
Nelle donne in postmenopausa, una minore capacità cardiorespiratoria media completamente il legame tra il degrado del quartiere di residenza e la rigidità arteriosa.
Una revisione completa rivela che gli agonisti del recettore GLP-1 e i doppi agonisti GIP/GLP-1 riducono gli eventi cardiovascolari attraverso meccanismi metabolici, infiammatori e vascolari.
Un'analisi pre-specificata del fondamentale trial SELECT rivela che il semaglutide riduce drasticamente i livelli di hsCRP indipendentemente dalla perdita di peso, suggerendo che la riduzione dell'infiammazione sia il meccanismo alla base della protezione cardiovascolare.
Un ruolo recentemente identificato per la proteina Metrnl mostra che essa è in grado di sopprimere l'attivazione piastrinica e ridurre i danni da infarto tramite la degradazione del recettore CD36.
Un inibitore duale di RAS/MAPK e PI3K/AKT inverte l'ispessimento del muscolo cardiaco in modelli genetici di malattia, aprendo una nuova strada terapeutica.
Uno studio del UK Biobank su 11.500 adulti dimostra che piccoli incrementi annuali della forma cardiorespiratoria riducono in modo indipendente il rischio cardiovascolare e la mortalità.
Una nuova ricerca rilancia la digossina a basso dosaggio come strumento economico ed efficace per tenere i pazienti con scompenso cardiaco lontani dall'ospedale, riducendo i ricoveri di un quarto.