Longevity & AgingGli scienziati identificano TRIM21 come fattore chiave nella perdita ossea legata all'età
I ricercatori hanno identificato TRIM21, una E3 ubiquitina ligasi, come un fattore molecolare critico nell'osteoporosi legata all'invecchiamento. Nelle cellule stromali del midollo osseo (BMSC) in fase di invecchiamento, l'espressione di TRIM21 aumenta — specialmente nelle cellule predisposte alla produzione di grasso. Un livello elevato di TRIM21 sposta l'equilibrio decisionale cellulare allontanandolo dagli osteoblasti, responsabili della formazione ossea, e orientandolo verso gli adipociti, deputati all'accumulo di grasso. Il meccanismo coinvolge la via di segnalazione IL-1β-JNK MAPK, che attiva TRIM21, il quale a sua volta marca la proteina pro-ossea β-catenina per la sua degradazione tramite ubiquitinazione K48. Il risultato è una riduzione della formazione ossea, un maggiore accumulo di grasso midollare e una progressiva perdita ossea correlata all'età. Il targeting di TRIM21 potrebbe rappresentare una nuova strada terapeutica per il trattamento dell'osteoporosi e il miglioramento della rigenerazione ossea negli adulti anziani.