La proteina GDF11 blocca la calcificazione arteriosa riducendo l'infiammazione
Una nuova ricerca mostra che GDF11, una proteina anti-invecchiamento, previene il pericoloso accumulo di calcio nelle arterie sopprimendo i percorsi infiammatori.
Cardiovascular health, heart failure, atherosclerosis, and cardiac research
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Una nuova ricerca mostra che GDF11, una proteina anti-invecchiamento, previene il pericoloso accumulo di calcio nelle arterie sopprimendo i percorsi infiammatori.
Una nuova ricerca rivela come cellule immunitarie specializzate proteggano il cuore durante la sepsi, potenziando i meccanismi di pulizia cellulare.
Una nuova ricerca dimostra che la preeclampsia compromette lo sviluppo cardiovascolare sia nelle madri che nei bambini, creando un rischio duraturo di malattia.
Un nuovo studio rivela che obesità e ipertensione, non l'apnea notturna in sé, sono responsabili della maggior parte delle alterazioni cardiache nei pazienti con OSA.
Una revisione rivela come i sedativi comunemente usati in terapia intensiva alterino i ritmi cardiaci e la funzione autonomica, aumentando potenzialmente il rischio di aritmie nei pazienti critici.
Uno studio cinese su 4.157 adulti rileva che l'indice CTI cumulativo supera le misurazioni singole nella previsione del rischio cardiovascolare.
Una nuova revisione esamina come l'acido urico elevato contribuisca alle malattie cardiovascolari attraverso meccanismi di infiammazione e stress ossidativo.
L'indice CTI, che combina infiammazione e resistenza all'insulina, mostra un rischio di morte superiore del 111% in 5.847 adulti cinesi.
Una revisione completa rivela come la radioterapia oncologica danneggi il tessuto cardiaco attraverso lo stress ossidativo e i meccanismi di senescenza cellulare.
Un nuovo studio dimostra che l'eliminazione delle cellule senescenti con Navitoclax migliora la funzione cardiaca e riduce l'infiammazione nell'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.
Uno studio di un anno condotto con dispositivi indossabili mostra che i pazienti con ipertensione arteriosa polmonare presentano un peggioramento delle fasi del sonno e una riduzione dei passi giornalieri rispetto ai controlli sani.
Le linee guida aggiornate AHA/ACC mantengono la soglia di 130/80 mmHg per i pazienti diabetici, sottolineando l'importanza di un intervento precoce per prevenire le complicanze cardiovascolari.