Cancer ResearchUn team della Johns Hopkins scopre come la tossina di un batterio intestinale attacca il colon e favorisce lo sviluppo del cancro
Il rischio di cancro del colon-retto è influenzato in parte dai batteri che vivono nel nostro intestino. I ricercatori della Johns Hopkins hanno risolto un enigma vecchio di quasi vent'anni su come una specie comune, Bacteroides fragilis, possa contribuire a questo rischio. Alcuni ceppi producono una tossina chiamata BFT, che degrada la E-caderina, una proteina che tiene unite le cellule del colon e mantiene integra la barriera della mucosa intestinale. Finora nessuno sapeva come la tossina si legasse inizialmente alle cellule del colon. Utilizzando l'editing genetico CRISPR, il team ha scoperto che una proteina chiamata claudina-4 funge da punto di ancoraggio della tossina. I ricercatori hanno quindi costruito un'esca molecolare che intercetta la BFT prima che possa causare danni, e che ha protetto i topi dagli effetti della tossina. Circa il 20% delle persone sane ospita B. fragilis, e portarlo non significa che si svilupperà un cancro. Lo studio, pubblicato su Nature, è una ricerca preclinica preliminare, ma indica nuove strade per individuare e prevenire i danni al colon associati ai batteri.