Longevity & AgingL'inibizione combinata di WEE1 e JAK si mostra promettente contro leucemie e linfomi a cellule T aggressivi
Le leucemie e i linfomi a cellule T maturi sono tumori aggressivi, con esiti sfavorevoli e poche opzioni terapeutiche mirate. I ricercatori hanno raccolto i dati genetici di 1.825 pazienti e li hanno elaborati con uno strumento bioinformatico da molecular tumor board per suggerire farmaci appropriati. Hanno poi testato 70 farmaci candidati su 22 linee cellulari di linfoma a cellule T. Gli inibitori di WEE1 e CHK1, regolatori chiave del ciclo cellulare e della risposta al danno al DNA, hanno mostrato un'ampia citotossicità. L'inibitore di WEE1 adavosertib ha causato stress replicativo, ingresso prematuro in mitosi, danno al DNA e apoptosi, indipendentemente dallo stato di *TP53*. La combinazione con l'inibitore di JAK ruxolitinib è risultata la più sinergica nelle linee cellulari con segnalazione JAK/STAT attiva e ha mostrato attività anche in campioni di T-PLL di pazienti. Questi risultati preclinici forniscono una base razionale per testare clinicamente questa combinazione in sottotipi geneticamente definiti.