Brain HealthUn marcatore ematico dell'Alzheimer varia tra i diversi gruppi razziali ed etnici
Un marcatore ematico utilizzato per lo screening della malattia di Alzheimer ha mostrato livelli medi diversi tra i gruppi razziali ed etnici in un ampio studio. I ricercatori hanno analizzato 15.612 adulti tra i 55 e gli 80 anni, sottoposti a screening per un programma di studio sulla prevenzione. I partecipanti asiatici, neri e ispanici presentavano livelli del marcatore inferiori rispetto ai gruppi di confronto bianchi e non ispanici. Una variante genetica associata al rischio di Alzheimer era collegata a livelli più elevati in tutti i gruppi, ma la forza di questa associazione variava. Le relazioni del marcatore con i punteggi di memoria e ragionamento e con le immagini cerebrali non hanno mostrato differenze significative tra i gruppi razziali, mentre sono emerse differenze in base all'etnia. I risultati supportano un'ulteriore valutazione dello screening ematico seguito da esami di imaging di conferma, ma non il test di routine negli adulti senza sintomi. Trattandosi di uno studio trasversale, non può spiegare le differenze né prevedere la demenza futura; inoltre, questo riassunto si basa esclusivamente sull'abstract.