Autoimmune & ArthritisLa biologia dell'invecchiamento potrebbe spiegare perché la sclerosi sistemica si presenta in modo così diverso da paziente a paziente
La sclerodermia sistemica è una malattia autoimmune rara che provoca cicatrizzazione (fibrosi) di pelle, polmoni, cuore e vasi sanguigni, e si manifesta in modo molto diverso da un paziente all'altro. Questa revisione sostiene che l'invecchiamento biologico, e non la sola età anagrafica, potrebbe contribuire a spiegare tali differenze. I segni distintivi dell'invecchiamento, come l'infiammazione cronica di basso grado, le cellule senescenti e l'invecchiamento del sistema immunitario, compaiono nei tessuti danneggiati dalla malattia. I picchi di incidenza della malattia riportati coincidono con due momenti della vita, intorno ai 44 e ai 60 anni, in cui l'organismo attraversa importanti cambiamenti molecolari, anche se non è noto se questi cambiamenti siano la causa dell'esordio della malattia. I pazienti con esordio in età più avanzata presentano più spesso ipertensione polmonare e una sopravvivenza peggiore, mentre i pazienti più giovani affrontano rischi specifici, tra cui ictus, insufficienza cardiaca, perdita ossea precoce e insufficienza ovarica precoce. Gli autori chiedono che nei futuri studi clinici vengano adottate soglie di età biologicamente significative.