Longevity & AgingComunicato stampa

L'Uso Prolungato di Cialis Associato a un Rischio di Glaucoma del 22% Più Alto in un Grande Studio sugli Uomini

Uno studio su 74.000 uomini rileva che gli utilizzatori di tadalafil (Cialis) presentano un rischio significativamente elevato di glaucoma e ipertensione oculare nell'arco di cinque anni.

mercoledì 9 settembre 2026 5 visualizzazioni
Pubblicato in ScienceDaily Aging
Article visualization: Long-Term Cialis Use Linked to 22% Higher Glaucoma Risk in Large Men's Study

Riepilogo

Uno studio comparativo su larga scala condotto su quasi 74.000 uomini di età pari o superiore ai 40 anni ha rilevato che l'uso a lungo termine di tadalafil (Cialis) — comunemente prescritto per i sintomi della prostata ingrossata — è associato a un rischio più elevato del 22% di sviluppare il glaucoma, a un rischio più elevato del 32% di ipertensione oculare e a un rischio più elevato del 33% di glaucoma primario ad angolo aperto o di inizio di un trattamento per il glaucoma. I ricercatori hanno abbinato i partecipanti in base all'età, all'etnia, allo stile di vita e alle condizioni di salute preesistenti al fine di ridurre i fattori di confondimento. I risultati, pubblicati sul British Journal of Ophthalmology, suggeriscono che gli uomini in terapia a lungo termine con tadalafil dovrebbero essere sottoposti a un monitoraggio più attento della salute oculare, in particolare qualora presentino già fattori di rischio per il glaucoma, come una storia familiare della malattia o una pressione intraoculare elevata.

Riepilogo Dettagliato

Tadalafil (Cialis), un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) ampiamente utilizzato per la disfunzione erettile e l'iperplasia prostatica benigna (ingrossamento della prostata), è stato associato a un rischio significativamente elevato di glaucoma in un ampio nuovo studio. Pubblicata sul British Journal of Ophthalmology, la ricerca solleva importanti considerazioni sulla salute oculare per i numerosi uomini anziani che assumono il farmaco quotidianamente per i sintomi urinari.

I ricercatori hanno analizzato dati sanitari anonimizzati provenienti da 73.854 uomini di età pari o superiore a 40 anni, tratti dalla TriNetX Global Collaborative Network. La metà aveva ricevuto una prescrizione di tadalafil o un altro PDE5i per un periodo fino a cinque anni tra il 2012 e il 2022; l'altra metà no. I gruppi sono stati accuratamente abbinati per età, etnia, abitudine al fumo, consumo di alcol, malattie cardiovascolari, diabete, obesità, tumori, funzionalità renale e altri farmaci assunti, al fine di isolare l'effetto del farmaco.

Il risultato principale è stato sorprendente: gli uomini in terapia con tadalafil avevano una probabilità del 22% maggiore di sviluppare il glaucoma in generale, del 32% maggiore di sviluppare ipertensione oculare (pressione intraoculare elevata) e del 33% maggiore di ricevere una diagnosi di glaucoma primario ad angolo aperto — la forma più diffusa — o di iniziare un trattamento formale per il glaucoma nel corso dei cinque anni di follow-up.

Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile e colpisce in modo sproporzionato gli adulti più anziani, rendendo questo risultato direttamente rilevante per la longevità e gli anni di vita in salute. Gli inibitori della PDE5 agiscono sul tono vascolare in tutto l'organismo, inclusa la vascolarizzazione che irrora il nervo ottico, il che potrebbe contribuire a spiegare un meccanismo d'azione. Ricerche precedenti avevano già collegato l'uso di PDE5i a disturbi del nervo ottico e della macula, ma le evidenze specificamente legate al glaucoma erano state finora incoerenti.

L'implicazione pratica è chiara: gli uomini che assumono tadalafil a lungo termine — in particolare quelli con una storia familiare di glaucoma o un'ipertensione oculare preesistente — dovrebbero discutere con il proprio medico l'opportunità di un monitoraggio oculare proattivo. Si tratta di uno studio osservazionale che non può stabilire un nesso di causalità; pertanto, sono necessarie una replica indipendente e un'indagine sui meccanismi prima che le linee guida cliniche vengano aggiornate.

Risultati Principali

  • Men on long-term tadalafil were 22% more likely to develop glaucoma than non-users over five years.
  • Ocular hypertension risk was 32% higher among tadalafil users after careful matching for confounders.
  • Primary open-angle glaucoma diagnosis or treatment initiation was 33% more likely in tadalafil users.
  • Risk applies specifically to daily, long-term tadalafil use for enlarged prostate — not short-term ED dosing.
  • Men with existing glaucoma risk factors (family history, elevated eye pressure) face the greatest potential concern.

Metodologia

Si tratta della sintesi di un ampio studio di coorte comparativo pubblicato sulla rivista peer-reviewed British Journal of Ophthalmology. Lo studio ha analizzato 73.854 uomini abbinati provenienti dalla TriNetX Global Collaborative Network, con un follow-up fino a cinque anni. L'abbinamento per propensione su molteplici variabili cliniche e demografiche rafforza l'analisi, ma il disegno osservazionale limita la possibilità di trarre inferenze causali.

Limitazioni dello Studio

In quanto studio osservazionale, la causalità non può essere confermata — rimane possibile un confondimento residuo dovuto a variabili non misurate. Lo studio si è concentrato sul tadalafil prescritto per i sintomi del tratto urinario inferiore, pertanto i risultati potrebbero non essere pienamente generalizzabili all'uso intermittente per la disfunzione erettile. Prima di modificare le linee guida terapeutiche, sono necessarie repliche indipendenti in altre coorti ampie e studi meccanicistici.

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