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Il composto del tè verde EGCG protegge cervello e reni dagli effetti collaterali tossici della colistina, l'antibiotico di ultima istanza

Nei topi e nelle colture di neuroni, l'EGCG del tè verde ha ridotto il danno renale e cerebrale causato dalla colistina, proteggendo i mitocondri e diminuendo lo stress ossidativo.

giovedì 29 ottobre 2026 0 visualizzazioni
Pubblicato in Biochem Pharmacol
Green tea catechin EGCG molecule shielding glowing mitochondria inside a neuron and kidney cell from antibiotic-like red particles

Riepilogo

La colistina è un antibiotico di ultima linea per le infezioni causate da batteri multiresistenti, ma la sua tossicità per i reni e per il sistema nervoso ne limita l'uso. I ricercatori hanno testato cinque composti antiossidanti e protettivi per i mitocondri in colture primarie di neuroni esposti alla colistina. L'epigallocatechina-3-gallato (EGCG), la principale catechina del tè verde, ha dato i risultati migliori. In un modello murino di tossicità da colistina, il pretrattamento con EGCG ha prevenuto la perdita di peso, la morte delle cellule tubulari renali e il deficit motorio, preservando la forza muscolare. A livello cerebrale, l'EGCG ha mantenuto la densità delle spine dendritiche, ridotto l'attività della caspasi-3 (un marcatore di apoptosi) e attenuato l'astrogliosi. Nei neuroni ha ridotto le specie reattive dell'ossigeno e preservato il potenziale di membrana mitocondriale. I test comportamentali hanno mostrato una migliore memoria di riconoscimento e minori comportamenti di tipo ansioso e depressivo. Gli autori suggeriscono che l'EGCG potrebbe essere un adiuvante sicuro in grado di ampliare la finestra terapeutica degli antibiotici polimixinici, anche se queste evidenze sono precliniche e non sono state ancora testate sui pazienti.

Riepilogo Dettagliato

La colistina, un antibiotico polimixinico, è spesso l'ultima opzione contro le infezioni da Gram-negativi multiresistenti. Il suo impiego è limitato dalla tossicità renale e del sistema nervoso, che è collegata allo stress ossidativo e alla disfunzione mitocondriale. Esistono poche strategie per proteggere il sistema nervoso centrale durante il trattamento, quindi una co-terapia protettiva avrebbe un notevole valore clinico.

Il gruppo di ricerca ha testato cinque molecole bioattive naturali con proprietà antiossidanti e stabilizzanti per i mitocondri in colture neuronali primarie esposte alla colistina. L'EGCG, il principale polifenolo del tè verde, è risultato il più efficace. Lo hanno poi valutato in un modello murino di tossicità da colistina, utilizzando parametri molecolari, istopatologici e comportamentali.

Il pretrattamento con EGCG ha prevenuto la perdita di peso indotta dalla colistina, l'apoptosi dei tubuli renali e il deficit neuromotorio, e ha preservato la forza muscolare. Nel sistema nervoso centrale ha mantenuto la densità delle spine dendritiche, ridotto l'attività della caspasi-3 e attenuato l'astrogliosi. In vitro, la protezione è stata associata a una riduzione delle specie reattive dell'ossigeno e al mantenimento del potenziale di membrana mitocondriale. I test comportamentali hanno mostrato una migliore memoria di riconoscimento e una riduzione dei comportamenti di tipo ansioso e depressivo.

Gli autori concludono che l'EGCG offre un'ampia neuroprotezione e nefroprotezione e potrebbe essere usato come adiuvante per ampliare la finestra terapeutica delle polimixine. Il meccanismo mitocondriale e antiossidante si inserisce inoltre nel più ampio interesse per la salute dei mitocondri e la resilienza allo stress.

Valgono alcune importanti cautele. Lo studio è preclinico, basato su colture di neuroni e su topi. Stando all'abstract, l'EGCG è stato somministrato come pretrattamento, il che potrebbe non riflettere le tempistiche cliniche reali. L'abstract non riporta le dosi, la numerosità dei campioni né se l'EGCG influisca sull'attività antibatterica della colistina, un aspetto essenziale prima di qualsiasi uso clinico. I dati meccanicistici derivano da lavori in vitro, quindi la causalità in vivo resta dedotta. Sarebbero necessari studi sull'uomo, e non bisogna ricorrere all'automedicazione con estratti di tè verde durante la terapia antibiotica.

Risultati Principali

  • EGCG ranked best among five antioxidant, mitochondria-stabilizing compounds screened in colistin-exposed primary neurons.
  • In mice, EGCG pretreatment prevented colistin-induced weight loss, renal tubular apoptosis, and neuromotor impairment while preserving muscle strength.
  • EGCG maintained dendritic spine density, reduced caspase-3 activity, and attenuated astrogliosis in the central nervous system.
  • In vitro, protection coincided with lower reactive oxygen species and preserved mitochondrial membrane potential.
  • EGCG improved recognition memory and reduced anxiety- and depressive-like behaviors in colistin-treated mice.

Metodologia

Cinque composti candidati sono stati sottoposti a screening in colture neuronali primarie esposte a colistina, e l'EGCG è stato poi testato in un modello murino di tossicità da colistina. Gli esiti comprendevano valutazioni molecolari, istopatologiche e comportamentali, oltre a misurazioni in vitro delle specie reattive dell'ossigeno e del potenziale di membrana mitocondriale.

Limitazioni dello Studio

Le evidenze sono precliniche (neuroni in coltura e topi) e l'abstract non riporta dosi, dimensioni dei campioni né statistiche. Non specifica se l'EGCG preservi l'efficacia antibatterica della colistina, e il pretrattamento potrebbe non corrispondere all'uso nella pratica clinica. I risultati meccanicistici derivano da esperimenti in vitro e per questo riassunto era disponibile solo l'abstract.

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