Brain HealthI tuoi batteri intestinali potrebbero predire la velocità con cui invecchia il tuo cervello
Uno nuovo studio della UCLA condotto su quasi 1.500 adulti ha rilevato che le persone il cui cervello appariva più vecchio della loro età reale — misurata attraverso i pattern di comunicazione rilevati dalla risonanza magnetica — mostravano anche differenze specifiche nei batteri intestinali e nei loro sottoprodotti chimici. I partecipanti con un cervello dall'aspetto più invecchiato ottenevano risultati peggiori nei test di memoria di lavoro e funzione esecutiva, e riferivano più sintomi depressivi. In un sottogruppo di partecipanti, i campioni fecali hanno rivelato che un invecchiamento cerebrale più rapido era correlato a particolari batteri intestinali, a certe molecole lipidiche, a un composto legato al colesterolo e a livelli più bassi dell'ormone estetrolo. I meccanismi coinvolti riguardavano la funzione immunitaria, la salute dei vasi sanguigni, la comunicazione tra cellule cerebrali e la produzione di energia cellulare. I ricercatori affermano che questi segnali biologici potrebbero essere rilevabili decenni prima che il declino cognitivo diventi evidente, aprendo la possibilità che il microbiota intestinale possa diventare un bersaglio per interventi precoci.