Thomas Sydenham scrisse secoli fa che "un uomo è vecchio quanto le sue arterie." Una nuova rassegna pubblicata su *Nature Cardiovascular Research* da Dimmeler e Augustin sostiene che questa intuizione è più letteralmente vera di quanto si fosse mai immaginato. Mentre l'invecchiamento dei grandi vasi è stato studiato per decenni, la vera frontiera è la microvascolarizzazione — i minuscoli capillari e le cellule che ne rivestono le pareti, presenti in ogni organo. Grazie a strumenti all'avanguardia di analisi a singola cellula e multiomici, i ricercatori possono ora mappare come questi vasi cambiano nel corso di una vita con una risoluzione senza precedenti. È fondamentale sottolineare che le pareti dei vasi sanguigni non si limitano a trasportare il sangue: governano attivamente gli organi circostanti attraverso la segnalazione chimica. Quando questi segnali si deteriorano con l'età, i tessuti di tutto il corpo ne risentono. Questa rassegna sintetizza i meccanismi alla base dell'invecchiamento vascolare e indica le terapie emergenti — tra cui un bersaglio molecolare oggetto di brevetto chiamato ZBTB16 — che potrebbero ringiovanire il sistema vascolare e rallentare il declino sistemico.