Longevity & AgingPerché il lupus a esordio infantile colpisce più duramente e cosa rivela un decennio di ricerca
Il lupus eritematoso sistemico (LES) a esordio pediatrico tende a essere più grave rispetto alla forma a esordio in età adulta. Comporta una malattia più attiva, un rischio cardiovascolare più elevato, un danno d'organo più precoce (rene, cervello, sistema nervoso e apparato muscolo-scheletrico) e un maggiore ricorso a steroidi e immunosoppressori. Eppure la sua biologia di base è molto meno conosciuta. Questa revisione pubblicata su Nature Reviews Rheumatology riassume i progressi dell'ultimo decennio, favoriti da nuove tecnologie che permettono di tracciare i profili immunitari, genetici, epigenetici, metabolici e proteici nei giovani pazienti. Gli autori mettono in evidenza la disregolazione immunitaria, la segnalazione dell'interferone e l'influenza del sesso biologico, del genere e dell'etnia nel determinare come la malattia varia da un paziente all'altro. Nel loro insieme, queste conoscenze aiutano a spiegare perché il LES a esordio pediatrico sia così aggressivo e suggeriscono nuove strade verso trattamenti personalizzati, volti a proteggere la salute a lungo termine e la qualità di vita. Questo riassunto si basa esclusivamente sull'abstract.