Longevity & AgingDue Promettenti Terapie Senolitiche Non Riescono a Replicarsi in un Rigoroso Studio Multi-laboratorio
Uno studio di replicazione rigoroso, condotto in più laboratori, ha messo alla prova due interventi senolitici ampiamente citati in letteratura — l'inibitore di GLS1 BPTES e un anticorpo anti-PD-1 — in topi anziani. Contrariamente a quanto riportato negli studi originali, nessuno dei due trattamenti ha ridotto in modo significativo il carico di cellule senescenti positive a p16INK4a nel fegato, nel polmone o nel rene, né ha migliorato la forza di presa o i fenotipi di invecchiamento esterno. In coltura cellulare, BPTES ha eliminato le cellule senescenti soltanto a dosi tossiche anche per le cellule proliferanti normali, evidenziando una scarsa selettività. Analogamente, la delezione genetica di PD-1 non ha ridotto i marcatori di senescenza cellulare. Questi risultati sollevano interrogativi seri sulla riproducibilità nel campo dei senolitici e sottolineano l'urgente necessità di protocolli standardizzati e di validazione indipendente prima di qualsiasi traduzione clinica delle terapie senolitiche.