Longevity & AgingDieci diverse diete salutari sono tutte associate a un invecchiamento biologico più lento
Seguire un'alimentazione sana è associato a un invecchiamento biologico più lento, e nessun regime alimentare in particolare sembra prevalere sugli altri. I ricercatori del Centro tedesco per le malattie neurodegenerative (DZNE) hanno studiato circa 7.500 uomini e donne, analizzando dieci modelli alimentari salutari, tra cui quello mediterraneo, nordico, a base vegetale e la dieta DASH. Hanno misurato l'età biologica con tre orologi epigenetici, che leggono le etichette chimiche sul DNA che cambiano in modo prevedibile con l'avanzare dell'età. Ogni modello alimentare è risultato associato a un invecchiamento più lento, alcuni in misura maggiore e altri minore. I risultati sono stati osservati per la prima volta nello Studio Renania (Rhineland Study) di Bonn e poi confermati in un gruppo tedesco distinto, lo studio EPIC-Potsdam. I ricercatori affermano che gli effetti sono modesti ma misurabili, e rilevanti per la prevenzione delle patologie legate all'età, come la demenza e le malattie cardiache. Il messaggio incoraggiante è la flessibilità: si può scegliere uno stile alimentare sano che si adatti alla propria cultura, al proprio budget e ai propri gusti. Lo studio mostra un'associazione, non la prova che la dieta rallenti direttamente l'invecchiamento.