Metabolic HealthI recettori del gusto dolce oltre la lingua controllano la glicemia e il peso corporeo
I recettori del gusto dolce — T1R2 e T1R3 — svolgono un ruolo ben più ampio della semplice rilevazione dello zucchero sulla lingua. Questa rassegna rivela che sono espressi in tutto l'organismo, nei tessuti metabolicamente attivi, dove regolano direttamente la glicemia e il peso corporeo. La sensibilità di questi recettori varia tra gli individui in base a polimorfismi genetici ed è modificata da ormoni tra cui leptina, grelina e GLP-1. È importante sottolineare che l'invecchiamento, il diabete e l'obesità alterano tutti la reattività di questi recettori alla dolcezza, influenzando a loro volta le scelte alimentari e l'apporto calorico in modi che possono aggravare le malattie metaboliche. Anche interventi come la restrizione calorica, la chirurgia bariatrica e i farmaci anti-obesità modificano la percezione del gusto dolce. Gli autori sostengono che le vie di segnalazione T1R2/T1R3 rappresentano bersagli terapeutici ancora poco esplorati per la gestione delle malattie metaboliche e dell'obesità nelle popolazioni anziane.