Longevity & AgingNanofibre autoassemblanti calmano i ritmi anomali nel muscolo cardiaco derivato da cellule staminali trapiantate
Le cellule muscolari cardiache derivate da cellule staminali potrebbero un giorno riparare i cuori danneggiati dall'insufficienza cardiaca. Tuttavia, le cellule trapiantate possono attivarsi spontaneamente e provocare pericolosi disturbi del ritmo. I ricercatori hanno testato RADA16, un peptide autoassemblante approvato per uso clinico che forma nanofibre dopo l'iniezione, insieme a cardiomiociti derivati da cellule staminali umane trapiantati nel cuore di ratto. Il peptide ha aiutato le cellule a spostarsi verso un'espressione genica simile a quella adulta, a organizzare meglio i sarcomeri contrattili e ha favorito la crescita di vasi sanguigni nel sito del trapianto. Nanoelettronica a rete ultraflessibile ha registrato l'attività elettrica all'interno del cuore in battito. Ha rilevato fibrillazione nelle cellule trapiantate, e RADA16 ha ridotto drasticamente l'automatismo delle cellule. Il lavoro suggerisce una possibile strategia di sicurezza per la terapia cellulare cardiaca, anche se resta preclinico ed è stato condotto sui ratti.