Brain HealthReimpostare l'Orologio Biologico Dopo un Ictus Migliora l'Eliminazione dei Rifiuti Cerebrali e il Recupero
I ricercatori dell'University of Rochester Medical Center hanno scoperto che il potenziamento dell'orologio biologico interno delle 24 ore ha aiutato i topi a recuperare più efficacemente dopo un ictus. Il meccanismo chiave coinvolge il sistema glinfatico — la rete di smaltimento dei rifiuti del cervello — che è molto attivo durante il sonno ed è regolato dai ritmi circadiani. Dopo un ictus, questo sistema risulta compromesso, permettendo l'accumulo di molecole infiammatorie dannose. Rafforzando i ritmi circadiani, gli scienziati hanno ripristinato una maggiore attività glinfatica e ridotto l'infiammazione persistente. È notevole che l'intervento abbia funzionato anche quando avviato tre giorni dopo l'ictus, suggerendo una finestra terapeutica che si estende oltre la fase acuta. I risultati, pubblicati sul Journal of Clinical Investigation, aprono una potenziale nuova strada per supportare il recupero cerebrale a lungo termine attraverso terapie basate sui ritmi circadiani.