Uno nuovo studio ha scoperto che le cellule immunitarie chiamate cellule T helper rimangono bloccate in uno stato pro-infiammatorio per lungo tempo dopo la fine dell'obesità, anche quando il peso corporeo si normalizza completamente. I ricercatori hanno alimentato i topi con una dieta ad alto contenuto di grassi, per poi tornare a un'alimentazione normale. Nonostante la perdita del peso in eccesso, le cellule T dei topi sono rimaste infiammate per settimane. Solo dopo un mantenimento prolungato del peso i marcatori immunitari hanno cominciato a normalizzarsi. Gli scienziati stimano che questa "memoria dell'obesità" potrebbe richiedere da cinque a dieci anni per invertirsi completamente negli esseri umani. I risultati suggeriscono che una perdita di peso a breve termine potrebbe non ridurre rapidamente i rischi di diabete di tipo 2 o di alcuni tumori legati all'infiammazione cronica. Una gestione del peso sostenuta e a lungo termine sembra necessaria per ripristinare davvero il sistema immunitario dopo un periodo di obesità.