Longevity & AgingLe sindromi mielodisplastiche nel 2026: nuove opzioni per il trattamento dell'anemia e per la stratificazione del rischio
Le sindromi mielodisplastiche (MDS) sono tumori del sangue tipici degli adulti anziani che causano valori ematici bassi e possono evolvere in leucemia mieloide acuta. Questo aggiornamento del 2026, redatto da esperti, passa in rassegna come viene diagnosticata la MDS, come viene calcolato il rischio e come si sceglie il trattamento. La diagnosi si basa sulla displasia del midollo osseo, supportata dalla citogenetica e dal sequenziamento genico. L'IPSS-M molecolare aggiunge i dati sulle mutazioni al precedente IPSS-R. Nella malattia a rischio più basso con anemia trasfusione-dipendente, lo studio COMMANDS ha mostrato che luspatercept è stato superiore a epoetina alfa (risposta del 60,4% vs 34,8%), e l'autore ora lo privilegia come prima linea. Imetelstat è un'opzione dopo il fallimento degli ESA. L'emopoiesi clonale (CHIP/CCUS) va monitorata, non trattata. Il trapianto allogenico rimane l'unica cura e non esistono opzioni approvate dopo il fallimento degli agenti ipometilanti.