La sclerosi multipla (SM) non causa solo infiammazione e danni ai nervi — potrebbe anche accelerare l'invecchiamento delle cellule cerebrali stesse. Ricercatori di Harvard, Brigham & Women's e dell'Università McGill hanno esaminato le crescenti evidenze secondo cui la SM induce uno stato di invecchiamento cellulare precoce e di senescenza nelle cellule cerebrali, che peggiora la disabilità nel tempo e riduce la risposta dei pazienti più anziani alle terapie standard. Questo invecchiamento cellulare accelerato sembra essere innescato dal danno infiammatorio cronico ed è influenzato dagli ormoni sessuali. Con l'avanzare dell'età dei pazienti, la malattia diventa più difficile da trattare e tende più facilmente a trasformarsi in una forma progressiva, caratterizzata da sintomi continui e assenza di periodi di remissione. La revisione esplora potenziali strategie terapeutiche anti-invecchiamento — come i senolitici e gli approcci correlati agli ormoni — quali future vie per rallentare questo processo neurodegenerativo nei pazienti più anziani affetti da SM.