Brain HealthLa menopausa riconfigura le proteine del sangue legate all'invecchiamento cerebrale e al rischio di demenza
I ricercatori hanno analizzato le proteine nel sangue di quasi 15.000 donne nell'ambito di più coorti, con l'obiettivo di mappare i cambiamenti biologici innescati dalla menopausa e la loro connessione con la salute cerebrale. In donne rigorosamente classificate come pre-, peri- e postmenopausali, la menopausa spontanea è risultata associata ad alterazioni di proteine legate all'infiammazione, alla sinapsi, al metabolismo e alla malattia di Alzheimer — cambiamenti guidati più dagli squilibri ormonali che dall'età anagrafica. Un gruppo di validazione più ampio ha confermato queste firme proteomiche e ha rivelato marcatori di invecchiamento accelerato degli organi e del cervello. Ancora più significativamente, quando questi punteggi proteici legati alla menopausa sono stati applicati a quattro coorti indipendenti di donne anziane, punteggi più elevati hanno costantemente previsto un peggior invecchiamento cognitivo e un maggior rischio di demenza. I risultati suggeriscono che la transizione ormonale della menopausa lascia un'impronta molecolare misurabile nel sangue, che potrebbe fungere da sistema di allerta precoce per un futuro declino cerebrale.