Longevity & AgingIl naltrexone a basso dosaggio mostra risultati preliminari promettenti per la funzionalità e i sintomi del Long COVID
Il naltrexone a basso dosaggio è stato associato a un miglioramento dei sintomi e del funzionamento quotidiano in 230 adulti con long COVID, secondo una ricerca presentata a IDWeek. I ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche e confrontato i sintomi dei pazienti prima del trattamento con quelli rilevati nelle visite di controllo durante l'assunzione del farmaco. Un punteggio basato su sette sintomi è diminuito, i pazienti hanno riferito meno sintomi e i punteggi funzionali sono migliorati. Questi risultati sono importanti perché il long COVID può limitare l'esercizio fisico, il lavoro e le attività quotidiane. Tuttavia, lo studio non prevedeva un gruppo di confronto con placebo né un gruppo non trattato, quindi non può dimostrare che il naltrexone abbia causato i miglioramenti. Anche il recupero spontaneo nel tempo, altri trattamenti e le aspettative nei confronti della terapia potrebbero spiegare i cambiamenti. L'articolo fornito si interrompe prima dei dettagli finali su dosaggio e sicurezza. Il naltrexone a basso dosaggio resta un'opzione sperimentale, off-label, per il long COVID, che richiede la guida di un medico e la conferma in studi randomizzati.