Lo studio SHARE-D ha indagato se l'insonnia e l'infiammazione, congiuntamente, aumentino il rischio di depressione negli adulti anziani. I ricercatori hanno arruolato 160 partecipanti e hanno somministrato una sfida con endotossina per indurre sperimentalmente un'infiammazione acuta, misurando successivamente le risposte depressive. L'obiettivo era identificare bersagli molecolari in grado di orientare sia gli interventi farmacologici sia il miglioramento dei trattamenti per l'insonnia nella prevenzione della depressione. La depressione in tarda età è molto diffusa e spesso sottotrattata, e questo approccio meccanicistico — che prevede la provocazione deliberata dell'infiammazione per osservarne l'interazione con i disturbi del sonno — offre un metodo rigoroso per mappare le vie biologiche che collegano la scarsa qualità del sonno ai disturbi dell'umore. I risultati di questo trial completato potrebbero ridefinire le strategie cliniche per la tutela della salute mentale con l'avanzare dell'età.