Longevity & AgingLe cellule staminali umane conservano una memoria infiammatoria che influenza la salute del sangue per tutta la vita
Gli scienziati hanno identificato un sottoinsieme unico di cellule staminali ematopoietiche (HSC) umane denominato HSC-iM (memoria infiammatoria), che conserva tracce molecolari di precedenti stress infiammatori. Utilizzando modelli xenograft e multiomica a singola cellula, il gruppo di ricerca ha dimostrato che queste cellule diventano più quiescenti e limitano la produzione di cellule del sangue dopo un'infiammazione. La firma HSC-iM è emersa in soggetti in fase di recupero da COVID-19, con anemia falciforme, nell'invecchiamento e nell'ematopoiesi clonale, confermandone la rilevanza fisiologica. Le mutazioni associate all'ematopoiesi clonale hanno parzialmente contrastato questi effetti, promuovendo l'attivazione delle HSC. Fatto particolarmente significativo, il programma HSC-iM viene trasmesso alla progenie immunitaria e, quando rilevato nel sangue circolante, risulta associato a un rischio di mortalità per tutte le cause significativamente elevato nelle coorti di popolazione.