Brain HealthCome il Recettore RAGE Guida la Demenza nel Parkinson Attraverso un'Infiammazione Silenziosa
Il morbo di Parkinson progredisce frequentemente da lievi vuoti di memoria a demenza grave, ma i ponti molecolari che collegano gli aggregati proteici, l'infiammazione cerebrale e il deficit sinaptico sono rimasti poco chiari. Questa review identifica il recettore per i prodotti finali di glicazione avanzata — RAGE — come un nodo centrale in tale processo. RAGE lega proteine tossiche come l'alfa-sinucleina, l'amiloide-beta e la tau, attivando poi almeno quattro cascate dannose: una risposta microgliale iperinflammatoria, un'infiammazione intracellulare mediata da un complesso RAGE-RIPK1, il trasporto attivo dell'amiloide-beta attraverso la barriera emato-encefalica e la perturbazione diretta della plasticità sinaptica prima ancora che i neuroni muoiano. Un dato cruciale è che il RAGE solubile protettivo risulta depleto nei pazienti affetti da demenza, rendendo l'asse RAGE un promettente biomarcatore e bersaglio farmacologico. Interventi come i peptidi di disaccoppiamento RAGE-RIPK1 e il potenziamento del sRAGE potrebbero intercettare precocemente il declino cognitivo nel corso della malattia.