Longevity & AgingCome la Disfunzione del Sistema Immunitario Guida la Progressione del Morbo di Alzheimer
Una revisione esaustiva del 2026 pubblicata su *Nature Reviews Neuroscience* sintetizza le evidenze secondo cui la disfunzione immunitaria periferica non è semplicemente una conseguenza della malattia di Alzheimer (AD), ma una forza trainante della sua progressione. I dati GWAS collegano numerosi geni di rischio per l'AD alle cellule immunitarie. La microglia adotta stati patologici distinti (MGnD, DAM, TIM) che possono sia favorire la clearance sia aggravare la patologia da amiloide e tau. Linfociti T, linfociti B, monociti e neutrofili modulano ciascuno la neuroinfiammazione, la clearance delle placche e la neurodegenerazione. L'immunosenescenza, la riprogrammazione epigenetica e la disfunzione del metabolismo lipidico nelle cellule immunitarie che invecchiano amplificano il rischio. Gli autori sostengono che l'inibizione dei checkpoint immunitari, il targeting delle citochine e la profilazione immunitaria personalizzata rappresentano strategie terapeutiche di nuova generazione promettenti per l'AD.