Cancer ResearchCome i Tumori Cerebrali Manipolano il Metabolismo dei Lipidi per Sopravvivere e Diffondersi
Le metastasi cerebrali — che si formano quando il cancro si diffonde al cervello da altri organi — sono notoriamente difficili da trattare, in parte perché la barriera emato-encefalica blocca la maggior parte dei farmaci e il microambiente cellulare del cervello è straordinariamente complesso. Questa rassegna esamina come le cellule tumorali metastatiche riprogrammino il proprio metabolismo lipidico (dei grassi) per colonizzare e proliferare nel cervello. Le principali adattazioni comprendono un'intensificazione della sintesi lipidica de novo, alterazioni nella gestione del colesterolo, una riduzione dell'ossidazione degli acidi grassi e un maggiore assorbimento di grassi dalle cellule circostanti. Un aspetto cruciale è che le cellule tumorali sembrano instaurare scambi metabolici bidirezionali con cellule residenti nel cervello, come astrociti e microglia, potenzialmente sopprimendo le risposte immunitarie e alimentando la crescita del tumore. Gli autori sostengono che prendere di mira i meccanismi del metabolismo lipidico all'interfaccia tra cellule tumorali e cellule cerebrali potrebbe superare gli attuali limiti terapeutici, e che strumenti avanzati di multi-omics saranno indispensabili per mappare con precisione queste interazioni.