Longevity & AgingCome l'Inquinamento Atmosferico Accelera l'Invecchiamento Biologico a Livello Molecolare
L'inquinamento atmosferico è oggi riconosciuto non solo come causa di malattie a carico di organi specifici, ma come un diretto acceleratore dell'invecchiamento biologico in quanto tale. Questa revisione sistematica sintetizza le evidenze epidemiologiche e meccanicistiche che dimostrano come il particolato fine (PM2.5), le particelle ultrafini e le emissioni legate al traffico veicolare alterino i principali marcatori dell'invecchiamento — tra cui lo stress ossidativo, l'infiammazione cronica, l'accorciamento dei telomeri, la disfunzione mitocondriale, la disregolazione epigenetica e la senescenza cellulare. Tra i biomarcatori dell'invecchiamento, le misure composite a livello sistemico come PhenoAge, l'età biologica di Klemera-Doubal e i punteggi di fragilità mostrano le associazioni più forti e più coerenti con l'esposizione all'inquinamento. I risultati relativi agli orologi epigenetici rimangono contrastanti. È importante sottolineare che l'invecchiamento biologico sembra rappresentare il percorso meccanicistico attraverso cui l'inquinamento favorisce lo sviluppo di malattie cardiovascolari, condizioni neuropsichiatriche e patologie renali. Un dato incoraggiante è che il miglioramento della qualità dell'aria e la transizione verso combustibili da cucina più puliti possono parzialmente invertire l'accelerazione dell'invecchiamento indotta dall'inquinamento.