Longevity & AgingHub immunitari nascosti in alcuni tumori cerebrali potrebbero indicare una sopravvivenza più lunga nei pazienti con glioma
I gliomi, i tumori cerebrali più comuni negli adulti, sono generalmente definiti immunologicamente "freddi" e rispondono poco all'immunoterapia. I ricercatori hanno utilizzato il profilo spaziale del trascrittoma e del proteoma per esaminare le strutture linfoidi terziarie (TLS), aggregati organizzati di cellule immunitarie, all'interno di 642 gliomi. Le TLS erano presenti in circa il 15% dei tumori ed erano associate a un rimodellamento dello spazio perivascolare e a variazioni nella distribuzione della matrice extracellulare. Sono emersi tre sottotipi di TLS, distinti in base alla composizione cellulare e all'attività immunitaria. Nessuno presentava centri germinativi classici, ma alcuni mostravano segni di immunità attiva, tra cui cloni espansi di cellule T e B, plasmacellule produttrici di IgA e IgG e interazioni tra cellule dendritiche e cellule T. I tumori con queste TLS attive erano associati a una migliore sopravvivenza globale. I risultati suggeriscono che in un sottogruppo di gliomi esista una risposta immunitaria adattativa funzionale, che potrebbe contribuire a orientare la stratificazione dei pazienti e le scelte terapeutiche.