Brain HealthIl Composto del Tè Verde EGCG Combatte il Parkinson Riorientando il Metabolismo delle Cellule Cerebrali
Ricercatori che utilizzano un modello di morbo di Parkinson su mosche della frutta hanno scoperto che le cellule gliali cerebrali passano da una produzione energetica efficiente (fosforilazione ossidativa) a una via inefficiente e infiammatoria denominata glicolisi, causando un accumulo di lattato e innescando neuroinfiammazione. L'EGCG, il principale composto bioattivo del tè verde, ha invertito questo cambiamento metabolico riducendo l'attività degli enzimi glicolitici chiave, ripristinando il normale metabolismo energetico e sopprimendo l'infiammazione mediata dalle cellule gliali. Le mosche trattate con EGCG hanno mostrato una migliore motricità, una maggiore capacità di arrampicarsi e una sopravvivenza più elevata dei neuroni dopaminergici che il morbo di Parkinson distrugge. Lo studio offre una nuova spiegazione meccanicistica dell'uso tradizionale del tè verde per la salute cerebrale e individua nella riprogrammazione metabolica delle cellule gliali un bersaglio farmacologico praticabile per le malattie neurodegenerative.