Longevity & AgingIl Digiuno per la Longevità: Cosa Supporta Davvero la Scienza
Questa esaustiva review del 2025 pubblicata su Endocrine Reviews esamina la biologia del digiuno secondo tre dimensioni: la risposta fisiologica adattativa alla privazione calorica, i potenziali meccanismi di longevità e le prove cliniche derivanti da trial sull'uomo. Gli autori trattano la glicogenolisi, la gluconeogenesi, la mobilizzazione lipidica, la chetogenesi e le adattamenti ormonali, incluse le riduzioni del dispendio energetico mediate dalla leptina. Analizzano i dati sulla restrizione calorica ottenuti da organismi modello, che mostrano un'estensione consistente dell'aspettativa di vita, per poi valutare criticamente i trial controllati randomizzati sull'uomo relativi al digiuno intermittente e all'alimentazione a tempo limitato. Pur emergendo segnali cardiometabolici di beneficio, la review segnala la fragilità ossea come un rischio serio e sottovalutato associato alla perdita di peso indotta dal digiuno, avvertendo che i benefici potrebbero non essere indipendenti dalla perdita di peso in sé.