Ricercatori dell'Università di Barcellona e dell'Università dell'Oregon hanno sviluppato una terapia basata sul DNA che abbassa drasticamente il colesterolo LDL senza ricorrere alle statine. Il trattamento utilizza piccole molecole di DNA chiamate polypurine hairpin per bloccare PCSK9, una proteina che impedisce alle cellule di eliminare il colesterolo cattivo dal sangue. Silenziando il gene PCSK9, la terapia aumenta i livelli del recettore LDL, consentendo all'organismo di rimuovere una maggiore quantità di colesterolo dalla circolazione. I risultati preliminari mostrano riduzioni del colesterolo LDL di quasi il 50%. Questo approccio potrebbe rappresentare una valida alternativa per le persone che non tollerano le statine o che necessitano di un controllo aggiuntivo del colesterolo, riducendo potenzialmente il rischio di aterosclerosi e malattie cardiache.