Longevity & AgingUna grande perdita di peso ha un costo per lo scheletro, e l'esercizio fisico può aiutare a compensarlo
I farmaci per l'obesità come semaglutide e tirzepatide producono oggi una perdita di peso un tempo osservata soprattutto dopo la chirurgia bariatrica, e i medici si chiedono quale effetto abbia sulle ossa. Questa revisione spiega che l'obesità non protegge in modo affidabile dalle fratture, anche se la densità ossea è spesso più elevata. Qualsiasi perdita di peso consistente accelera il turnover osseo e riduce la densità minerale ossea (BMD). L'intervento chirurgico ha l'effetto maggiore, con una perdita di BMD dell'anca dell'8%–10% nel primo anno dopo il bypass gastrico. I farmaci GLP-1 causano riduzioni più contenute, di circa l'1%–2% all'anno, che seguono per lo più la quantità di peso perso. L'aggiunta di esercizio fisico strutturato sembra preservare la BMD durante la perdita di peso assistita da liraglutide. Gli autori sostengono che la cura dell'obesità dovrebbe proteggere sia l'osso sia la massa magra, oltre a ridurre il grasso, e che i pazienti ad alto rischio necessitino di un monitoraggio dello scheletro.