Heart HealthL'IA usa le registrazioni cardiache degli studi sul sonno notturni per individuare il rischio cardiovascolare futuro
Le registrazioni cardiache raccolte durante gli studi del sonno potrebbero rivelare più di semplici problemi del sonno. I ricercatori hanno addestrato un modello di intelligenza artificiale utilizzando registrazioni cardiache notturne e fasi del sonno di 15.809 pazienti, per poi testarlo in due gruppi ospedalieri indipendenti per un totale di 22.386 pazienti. Punteggi più alti del modello sono risultati associati a un rischio maggiore di aritmia cardiaca, ictus, scompenso cardiaco e morte, anche dopo aver tenuto conto dei comuni fattori di rischio cardiovascolare e delle misurazioni del sonno. Le associazioni più forti riguardavano la fibrillazione atriale e lo scompenso cardiaco. I risultati relativi agli infarti sono stati meno coerenti tra i diversi ospedali. I risultati suggeriscono che i dati già esistenti degli studi del sonno potrebbero in futuro contribuire a orientare il monitoraggio cardiovascolare, ma non dimostrano che l'uso di questo modello migliori gli esiti per i pazienti. Questo riassunto si basa solo sull'abstract, che non riporta diverse misure necessarie per valutare l'utilità clinica.