Longevity & AgingLa biostampa 3D costruisce tessuto cardiaco pulsante con architettura programmata
Questa esaustiva review del 2025 dell'Università della British Columbia esamina come la biostampa 3D stia facendo progredire l'ingegneria del tessuto cardiaco oltre i convenzionali metodi di colata. Gli autori confrontano quattro principali piattaforme di stampa — jetting, stereolitografia/DLP, estrusione e volumetrica — e ne valutano i compromessi per le applicazioni cardiache. Le strategie per i bioink si stanno spostando dai singoli polimeri naturali verso formulazioni ibride che combinano bioattività con modulabilità sintetica, includendo componenti conduttivi e a memoria di forma. Vengono esaminati sia le fonti cellulari, come i cardiomiociti derivati da iPSC, sia le strategie di co-coltura. Le applicazioni spaziano dalle patch cardiache, ai costrutti con camere, agli organoidi. La review conclude che la precisione spaziale della biostampa nel programmare l'allineamento cellulare, la rigidità e i percorsi vascolari la posiziona come strategia di punta per la creazione di tessuti cardiaci simili a quelli in vivo.