Brain HealthComunicato stampa

Il vaccino contro l'herpes zoster e il Viagra mostrano potenziale come trattamenti per l'Alzheimer

Tre farmaci esistenti, tra cui un vaccino contro l'herpes zoster, emergono come i principali candidati al riutilizzo contro la malattia di Alzheimer.

domenica 29 marzo 2026 3 visualizzazioni
Pubblicato in ScienceDaily Cancer
Article visualization: Shingles Vaccine and Viagra Show Promise as Alzheimer's Treatments

Riepilogo

I ricercatori hanno identificato tre farmaci esistenti che potrebbero essere riutilizzati per combattere il morbo di Alzheimer. Dopo aver esaminato 80 farmaci, un panel internazionale di esperti ha selezionato un vaccino contro l'herpes zoster (Zostavax), il Viagra (sildenafil) e il riluzolo come i candidati più promettenti. Il vaccino contro l'herpes zoster è emerso come il più promettente: ricerche precedenti hanno dimostrato che le persone che lo avevano ricevuto avevano il 16% in meno di probabilità di sviluppare la demenza. Questo approccio potrebbe offrire trattamenti più rapidi, sicuri ed economici rispetto allo sviluppo di nuovi farmaci da zero, un processo che richiede tipicamente 10-15 anni e costa miliardi. I farmaci selezionati agiscono su processi biologici collegati all'Alzheimer e hanno mostrato risultati incoraggianti negli studi di laboratorio e sugli animali.

Riepilogo Dettagliato

Uno studio rivoluzionario ha identificato tre farmaci esistenti che potrebbero essere reimpiegati per trattare o prevenire la malattia di Alzheimer, offrendo potenzialmente un percorso più rapido verso nuovi trattamenti rispetto allo sviluppo di farmaci da zero. Con la demenza che colpisce un milione di persone nel Regno Unito e una persona su tre nate oggi che si prevede svilupperà la malattia, trovare trattamenti efficaci è urgente.

I ricercatori dell'Università di Exeter hanno guidato un panel internazionale di 21 specialisti in demenza che hanno valutato 80 farmaci esistenti. Sono stati identificati tre candidati prioritari: Zostavax (vaccino contro l'herpes zoster), sildenafil (Viagra) e riluzole (farmaco per la malattia del motoneurone). Ciascuno di essi prende di mira processi biologici collegati all'Alzheimer e ha mostrato risultati promettenti in studi di laboratorio.

Il vaccino contro l'herpes zoster è emerso come il candidato più promettente. Interagisce con il sistema immunitario in modi che potrebbero contrastare i cambiamenti dannosi associati all'Alzheimer. Ricerche precedenti suggeriscono che le persone che hanno ricevuto il vaccino avevano il 16% di probabilità in meno di sviluppare la demenza. Il Viagra potrebbe proteggere le cellule nervose e ridurre l'accumulo della proteina tau, migliorando al contempo il flusso sanguigno al cervello. Il riluzole ha mostrato miglioramenti cognitivi e livelli ridotti di tau in studi su animali.

Il reimpiego dei farmaci offre vantaggi significativi rispetto allo sviluppo tradizionale, che richiede 10-15 anni e costa miliardi di euro senza alcuna garanzia di successo. Questi farmaci sono già approvati e dispongono di profili di sicurezza consolidati negli adulti più anziani. I ricercatori chiedono ora l'avvio di trial clinici per determinare se questi farmaci possano davvero apportare benefici alle persone affette da Alzheimer o a quelle a rischio, con piani per un ampio trial nel Regno Unito sul vaccino contro l'herpes zoster.

Risultati Principali

  • Shingles vaccine (Zostavax) reduced dementia risk by 16% in previous studies
  • Viagra improved memory and thinking in mouse studies by increasing brain blood flow
  • Drug repurposing could provide treatments 10-15 years faster than new drug development
  • International expert panel identified 3 priority candidates from 80 existing medications
  • All three drugs have established safety profiles and target Alzheimer's-related processes

Metodologia

Si tratta di un articolo di notizie che riassume una ricerca pubblicata su *Alzheimer's Research and Therapy*. Lo studio ha coinvolto il consenso di esperti da parte di 21 specialisti internazionali in demenza che hanno esaminato la letteratura esistente su 80 farmaci per il loro potenziale di riproposizione terapeutica.

Limitazioni dello Studio

L'articolo sembra incompleto, interrompendosi a metà frase. I risultati si basano sul consenso degli esperti e su studi esistenti piuttosto che su nuovi trial clinici. L'effettiva efficacia nell'essere umano richiede conferma attraverso rigorosi test clinici.

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