Longevity & AgingComunicato stampa

Il farmaco antitumorale che mira a RAS riduce i tumori in oltre il 30% dei pazienti con cancro al polmone

Il daraxonrasib mostra risultati iniziali sorprendenti nel carcinoma polmonare non a piccole cellule, settimane dopo la sua storica approvazione per il cancro al pancreas.

venerdì 4 settembre 2026 1 visualizzazione
Pubblicato in STAT News
Article visualization: RAS-Targeting Cancer Drug Shrinks Tumors in Over 30% of Lung Cancer Patients

Riepilogo

Un nuovo farmaco oncologico chiamato daraxonrasib, sviluppato da Revolution Medicines, ha ridotto i tumori in più del 30% dei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule — il principale killer oncologico al mondo. I pazienti inclusi nel piccolo trial presentavano tutti mutazioni nelle proteine della famiglia RAS, che promuovono la crescita tumorale, e avevano già ricevuto altri trattamenti. Il farmaco agisce prendendo di mira direttamente queste mutazioni RAS. È ora in corso un trial randomizzato su scala più ampia che lo confronta con la chemioterapia standard. Separatamente, una terapia genica per la sindrome di Angelman sviluppata da Ultragenyx non ha superato il trial di Fase 3, infliggendo un duro colpo alle famiglie dei pazienti e alle finanze dell'azienda. I risultati sul carcinoma polmonare sono particolarmente significativi, considerando che le mutazioni RAS sono tra i più comuni — e storicamente tra i più difficili da colpire farmacologicamente — fattori oncogeni.

Riepilogo Dettagliato

Il carcinoma polmonare non a piccole cellule rimane il cancro più letale al mondo, e trattamenti efficaci per i pazienti i cui tumori presentano mutazioni RAS sono stati a lungo difficili da individuare. Un nuovo farmaco chiamato daraxonrasib, sviluppato da Revolution Medicines e noto anche come Rasonque, sta ora suscitando grande entusiasmo dopo che i dati preliminari dello studio hanno mostrato una riduzione del tumore in più del 30% dei pazienti con questo profilo mutazionale che avevano già fallito le terapie precedenti.

I risultati, pubblicati su Nature, si inseriscono nello slancio generato appena una settimana prima, quando daraxonrasib ha ricevuto una storica approvazione regolatoria statunitense per il cancro del pancreas in stadio avanzato — un'altra neoplasia RAS-dipendente con prognosi molto sfavorevole. I risultati conseguiti in rapida successione suggeriscono che il farmaco potrebbe avere un'utilità ampia in tutti i tipi di cancro definiti da mutazioni delle proteine della famiglia RAS, indipendentemente dal tessuto di origine.

Le proteine RAS funzionano come interruttori molecolari che controllano la crescita cellulare. Quando mutate, rimangono bloccate in posizione "on", alimentando una proliferazione tumorale incontrollata. Per decenni, RAS è stata considerata una proteina non farmacologicamente aggredibile, rendendo questa nuova classe di inibitori una svolta importante in oncologia. Daraxonrasib sembra bloccare direttamente queste proteine mutanti, offrendo un meccanismo mirato laddove la chemioterapia esercitava soltanto una forza indiscriminata.

È ora in corso un più ampio studio controllato randomizzato che confronta daraxonrasib testa a testa con la chemioterapia standard nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule. Questi risultati saranno fondamentali per confermare l'efficacia, determinare i benefici sulla sopravvivenza e supportare un'approvazione regolatoria più ampia.

In altre notizie, la terapia genica GTX-102 di Ultragenyx per la sindrome di Angelman — una rara condizione neurologica che causa gravi disabilità dello sviluppo — non ha mostrato benefici rispetto a un trattamento sham in uno studio di Fase 3, nonostante i promettenti dati preliminari. Il fallimento ha implicazioni finanziarie per l'azienda e rappresenta una battuta d'arresto per le famiglie colpite. Per i lettori interessati alla longevità, la storia di daraxonrasib è quella di rilievo: colpire le radici molecolari dei tumori più letali rappresenta un progresso diretto nella scienza degli anni di vita in salute.

Risultati Principali

  • Daraxonrasib shrank tumors in over 30% of previously treated non-small cell lung cancer patients with RAS mutations.
  • The drug targets RAS-family protein mutations, one of the most common and historically undruggable cancer drivers.
  • Approval for pancreatic cancer was granted just one week prior, signaling broad multi-cancer potential.
  • A randomized Phase 3 trial comparing daraxonrasib to standard chemotherapy in lung cancer is now underway.
  • Ultragenyx's gene therapy GTX-102 for Angelman syndrome failed its Phase 3 trial with no benefit over sham.

Metodologia

Sono pronto a tradurre l'articolo. Tuttavia, non vedo il testo da tradurre nel tuo messaggio. Potresti fornire il contenuto dell'articolo di STAT News che desideri tradurre in italiano?

Limitazioni dello Studio

Lo studio sul cancro al polmone era di piccole dimensioni e non randomizzato; il tasso di risposta del 30% necessita di conferma nello studio più ampio attualmente in corso. I dati completi, inclusi gli esiti di sopravvivenza globale, non sono ancora disponibili. L'articolo di STAT è parzialmente dietro paywall, il che limita l'accesso ai risultati completi.

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