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Il Polisaccaride del Fungo Cugino del Lion's Mane Estende l'Aspettativa di Vita dei Vermi del 16%

Un polisaccaride purificato da *Hericium coralloides* ha prolungato l'aspettativa di vita di *C. elegans* di oltre il 16% e ha aumentato la resistenza allo stress in modelli di laboratorio.

venerdì 2 ottobre 2026 5 visualizzazioni
Pubblicato in Int J Med Mushrooms
Close-up of white coral-shaped Hericium coralloides mushroom on dark forest floor, with glowing molecular chain overlay

Riepilogo

I ricercatori hanno estratto e caratterizzato un polisaccaride (HCP) da *Hericium coralloides*, un fungo medicinale imparentato con il Lion's Mane, utilizzando un innovativo metodo di partizionamento trifasico. Il composto purificato è un eteropolisaccaride dominato dal glucosio (73%), con ramificazioni di mannosio e galattosio, e un peso molecolare di ~157.000 Da. Testato su *Caenorhabditis elegans* — un modello standard nella ricerca sull'invecchiamento — l'HCP ad alto dosaggio (500 μg/mL) ha prolungato l'aspettativa di vita media del 16,36%. Ulteriori risultati hanno evidenziato una migliore tolleranza allo stress e un'aumentata attività antiossidante. Sebbene i risultati siano promettenti, la traduzione nell'uomo richiede ulteriori ricerche approfondite. Gli autori suggeriscono che l'HCP potrebbe costituire la base per alimenti funzionali o integratori mirati alle condizioni legate all'età.

Riepilogo Dettagliato

I funghi medicinali hanno suscitato un crescente interesse nella ricerca sulla longevità, e <em>Hericium coralloides</em> — un fungo dalla forma corallina imparentato con il ben noto Lion's Mane — potrebbe offrire composti bioattivi con un reale potenziale anti-invecchiamento. Questo studio ha puntato a isolare, caratterizzare strutturalmente e testare gli effetti sulla longevità della sua principale frazione polisaccaridica.

Utilizzando una tecnica di partizione trifasica seguita da purificazione cromatografica, i ricercatori hanno ottenuto una resa del 58,4% di HCP dagli estratti grezzi del fungo. L'analisi strutturale ha rivelato un eteropolisaccaride con uno scheletro β-(1→6)-glucanico ornato da ramificazioni disaccaridiche terminali di α-mannosio e α-galattosio — una configurazione che potrebbe essere alla base della sua attività biologica. La SEC-MALLS ha confermato un peso molecolare medio ponderale di 1,57 × 10⁵ Da con una conformazione compatta e globulare.

I test in vivo hanno impiegato <em>Caenorhabditis elegans</em>, il modello invertebrato di riferimento nella ricerca sull'invecchiamento. A 500 μg/mL, HCP ha prolungato l'aspettativa di vita media del 16,36% in modo statisticamente significativo e dose-dipendente. Il composto ha inoltre potenziato la resistenza dei vermi allo stress ossidativo e termico, suggerendo l'attivazione di vie di risposta allo stress conservate evolutivamente che si sovrappongono a meccanismi di longevità già noti.

Questi risultati posizionano HCP come potenziale ingrediente nutraceutico. Le caratteristiche strutturali — in particolare lo scheletro β-glucanico — sono coerenti con le proprietà immunomodulatorie e antiossidanti documentate in polisaccaridi correlati provenienti da altri funghi medicinali.

Tuttavia, si applicano riserve fondamentali. <em>C. elegans</em> è un nematode con un'aspettativa di vita misurata in settimane; la sua biologia diverge sostanzialmente da quella dei mammiferi. Non esistono dati su mammiferi o sull'uomo specifici per HCP. Il meccanismo d'azione rimane incompletamente definito e il dosaggio ottimale per l'uso umano è, a questo stadio, del tutto speculativo.

Risultati Principali

  • HCP at 500 μg/mL extended mean C. elegans lifespan by 16.36% in a dose-dependent manner.
  • HCP is a β-(1→6)-glucan with α-mannose and α-galactose branches, MW ~157,000 Da.
  • Three-phase partitioning achieved a 58.4% polysaccharide yield from crude mushroom extract.
  • HCP improved oxidative and thermal stress resistance in C. elegans models.
  • Glucose comprises 73% of the polysaccharide; mannose 6.6% and galactose 20.4%.

Metodologia

I polisaccaridi sono stati isolati tramite frazionamento trifasico e purificazione cromatografica, quindi caratterizzati strutturalmente mediante SEC-MALLS e analisi della composizione degli zuccheri. Gli effetti anti-invecchiamento sono stati valutati in saggi di aspettativa di vita e resistenza allo stress su *Caenorhabditis elegans* a dosi multiple.

Limitazioni dello Studio

Tutti i dati sull'efficacia derivano da *C. elegans*, un modello invertebrato con una trasferibilità limitata alla biologia dell'invecchiamento umano. Non sono stati condotti studi sui mammiferi, lasciando indefiniti il meccanismo d'azione e il dosaggio sicuro per l'uomo. La pubblicazione nel volume del 2026 limita al momento la replicazione indipendente.

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