Brain HealthArticolo di ricercaA pagamento

Il Rischio di Demenza Dopo i 90 Anni Rimane Influenzato da Sesso, Razza e Genotipo *APOE*

Un importante studio prospettico rileva che le donne e i nonagenari neri presentano un'incidenza di demenza nettamente più elevata, mentre i portatori di *APOE* ε2 sembrano protetti anche dopo i 90 anni.

mercoledì 5 agosto 2026 5 visualizzazioni
Pubblicato in Lancet Healthy Longev
An elderly woman in her 90s sitting across from a physician at a clinical desk, undergoing a cognitive assessment with papers and a pen visible

Riepilogo

Lo studio LifeAfter90 ha seguito 805 adulti di età pari o superiore a 90 anni appartenenti a gruppi etnici diversi in California, diagnosticando la demenza ogni sei mesi mediante strumenti clinici standardizzati. Nel corso di un follow-up medio di due anni, il 17% ha sviluppato demenza a un tasso di quasi 117 casi per 1.000 anni-persona — un dato straordinariamente elevato. Le donne hanno affrontato un rischio quasi doppio rispetto agli uomini, e i partecipanti neri hanno registrato un rischio superiore del 75% rispetto ai partecipanti asiatici. Il possesso della variante genica *APOE* ε2 ha ridotto il rischio di demenza del 61%, mentre *APOE* ε4 ha mostrato una tendenza verso un rischio aumentato che non ha raggiunto la significatività statistica. Questi risultati confermano che i fattori di rischio biologici e demografici noti per la demenza non scompaiono semplicemente con l'età estrema, e che i fattori protettivi come *APOE* ε2 rimangono significativi anche nei soggetti più anziani.

Riepilogo Dettagliato

La ricerca sulla demenza si è storicamente concentrata su persone tra i 70 e gli 80 anni, lasciando un significativo vuoto di conoscenze per chi vive oltre i 90 — il segmento demografico in più rapida crescita nelle nazioni sviluppate. Comprendere chi rimane a rischio, e chi potrebbe essere protetto, in questa fascia di età estrema è fondamentale sia per l'assistenza clinica che per la pianificazione della salute pubblica.

Lo studio di coorte prospettico LifeAfter90 ha arruolato membri di Kaiser Permanente Northern California di età pari o superiore a 90 anni dal 2018 al 2024. Dei 805 partecipanti eleggibili con un'età mediana di 92 anni, il 61% erano donne, e il campione includeva proporzioni significative di individui di origine asiatica, nera, ispanica e bianca. Le valutazioni della demenza si sono svolte ogni sei mesi mediante valutazione medica, la scala Clinical Dementia Rating e un Functional Activities Questionnaire. La genotipizzazione di APOE è stata eseguita a partire da DNA salivare in 413 partecipanti.

L'incidenza della demenza era notevolmente elevata, pari a 116,8 casi per 1.000 persone-anno. Nei modelli a rischi competitivi che tenevano conto dell'elevato tasso di mortalità (il 37% dei partecipanti è deceduto durante il follow-up), le donne presentavano un rischio di demenza superiore dell'89% rispetto agli uomini. I partecipanti neri avevano un rischio superiore del 75% rispetto ai partecipanti asiatici. Il possesso dell'allele APOE ε2 risultava fortemente protettivo, riducendo il rischio di demenza del 61%. APOE ε4 mostrava una tendenza non significativa verso un rischio aumentato (sHR 1,51), e gli autori osservano che questa associazione potrebbe variare in base al sesso — un risultato che merita ulteriori indagini.

Questi risultati hanno importanti implicazioni cliniche. La stratificazione del rischio demografica e genetica rimane significativa anche agli estremi della vita umana. I clinici non dovrebbero presumere che sopravvivere fino a un'età molto avanzata conferisca una protezione uguale per tutti i pazienti.

Le principali avvertenze includono il follow-up medio relativamente breve di due anni, il fatto che i dati su APOE fossero disponibili solo per circa la metà della coorte, e che la sintesi qui presentata si basi esclusivamente sull'abstract. La limitazione geografica alla California del Nord limita la generalizzabilità dei risultati.

Risultati Principali

  • Dementia incidence exceeded 116 cases per 1,000 person-years in adults aged 90 and older.
  • Women faced 89% higher dementia risk than men after accounting for competing mortality risk.
  • Black participants had 75% higher dementia risk than Asian participants in this age group.
  • APOE ε2 carriers had 61% lower dementia risk compared to non-carriers, even past age 90.
  • APOE ε4 showed a non-significant trend toward higher risk; the effect may vary by sex.

Metodologia

LifeAfter90 è uno studio di coorte prospettico in corso su membri di Kaiser Permanente Northern California di età pari o superiore a 90 anni, valutati ogni sei mesi dal 2018 al 2024 mediante strumenti clinici standardizzati. Sono stati utilizzati tassi di incidenza standardizzati per età e modelli di rischio competitivo Cox e Fine-Gray, con la morte trattata come evento competitivo per evitare una sovrastima del rischio di demenza. La genotipizzazione di *APOE* è stata eseguita tramite DNA salivare in un sottogruppo di 413 partecipanti.

Limitazioni dello Studio

Il follow-up medio era di soli due anni, il che potrebbe aver sottostimato l'incidenza cumulativa e limitato il rilevamento dei casi a insorgenza più lenta. I dati sul genotipo *APOE* erano disponibili per circa la metà della coorte, riducendo la potenza statistica delle analisi genetiche. Il sommario si basa esclusivamente sull'abstract, poiché il testo completo non era disponibile; alcuni dettagli metodologici e analisi per sottogruppi potrebbero non essere stati acquisiti.

Ti è piaciuto questo riepilogo?

Ricevi ogni settimana le ultime ricerche sulla longevità direttamente nella tua casella email.

Inserisci la tua email per iscriverti: