Longevity & AgingUn'unica dose di terapia genica riduce la proteina tau cerebrale del 75% in uno studio sui primati
Voyager Therapeutics ha comunicato che una singola dose endovenosa della sua terapia genica VY1706 ha ridotto la proteina tau — uno dei principali fattori responsabili della malattia di Alzheimer — fino al 75% nei primati non umani, con effetti che si sono mantenuti per almeno sei mesi. La tau si aggroviglia all'interno delle cellule cerebrali e si diffonde attraverso le reti neurali, causando perdita di memoria e declino cognitivo. Ciò che rende questo approccio particolarmente degno di nota è il suo metodo di somministrazione: invece di dover superare la barriera emato-encefalica protettiva del cervello, VY1706 sfrutta un recettore naturalmente presente, chiamato ALPL, per accedere attraverso i canali autorizzati del cervello stesso. La terapia è stata ben tollerata, senza problemi rilevanti a carico degli organi principali nel corso dei sei mesi. Le sperimentazioni sull'uomo sono previste per la seconda metà del 2026, rappresentando un passo successivo cruciale.